Zollette di zucchero… digestive!

Quello appena trascorso è stato un week end di buona musica e di tanto relax.
I miei amati Negrita hanno chiuso il loro tour, sabato, con un super concerto; mi hanno dato la carica che cercavo e lo sfogo che volevo.
Domenica giornata serena senza impegni, fuori freddo e pioggia, dentro caldo e buon umore. Tempo per me e per le cose che amo. Anche per pasticciare in cucina.

In una delle mie precedenti vite credo di essere stata una produttrice di alcool di contrabbando. Mi piace preparare liquori di vario genere; solitamente lo faccio quando si avvicina Natale e c’è da riempire il cesto di prelibatezze, da regale agli amici più cari.
Ma anche a fine aprile va benissimo!

Lo sapevate che le prime produzioni di bevande alcoliche avvennero, migliaia di anni prima di Cristo, grazie alla fermentazione di cereali e di riso? Già nella Bibbia e nel Corano ci sono accenni di condanna per l’abuso di tale bevanda…
Nel 1525, in Inghilterra, viene varata la prima legge che vieta l’ubriachezza e la considera un crimine perseguibile.
Nel 1790 fu imposta la prima tassa sugli alcolici.
Nel 1919 è la volta dell’America: viene approvato un emendamento che vieta la fabbricazione, la vendita e il consumo di alcolici. I risultati di questa legge si rivelano catastrofici; la nasciata del mercato nero per gli enormi interessi economici in questione, portò al fenomeno dei gangsterismo. Per questo motivo il proibizionismo ebbe vita breve e nel 1933 la legge venne abrogata da Roosvelt.

” Oh, io non bevo in questi giorni. Sono allergico all’alcool e ai narcotici. Mi vengono le manette” cit. Robert Downey Jr.

Io questa volta ho preparato le zollette di zucchero. Ricetta semplice e veloce, ma di sicuro successo.

zollette di zucchero e alcoolOccorrente per n. 6 vasi altezza 8 cm:
zollette di zucchero – scatola da 1 kg (io ho usato le zollette piccole)
alcool alimentare pure al 95% – bottiglia da 1 litro
Scorze di arancia, di limone, di mela – 1 frutto per ogni vaso
Procedimento:
Lavare e asciugare bene sia i vasi che i coperchi. Con un pelapatate sbucciate la frutta e fate asciugare le strisce ottenute su della carta da cucina. Devono essere il più asciutte possibili, altrimenti l’acqua contenuta, nel tempo, vi farà sciogliere le zollette.
Riempite i vasi alternando le zollette con le bucce, avendo cura di far stare più zollette possibile. Quando il vaso sarà pieno, versateci l’alcool fino a coprire il tutto. Chiudere bene il tappo e lasciar riposare in credenza almeno una settimana prima di servire. Ogni tanto agitare per far amalgamare meglio il sapore. Man mano che le zollette vengono consumate si può rimpinguare il vaso con altro alcool e altro zucchero.
C’è chi le mangia cosi, chi preferisce posarle su un piattino e farle flambè, per togliere un pò di alcool e farle diventare meno forti.
Le varianti sono infinite, potete usare l’aroma che preferite. L’importante è che siano foglie o bucce o alimenti privi di acqua.
Alternative possono essere ad esempio: foglie di menta. Stecche di cannella. Bastoncini di liquerizia. Lime. Foglie di salvia. Etc…
Io ho voluto fare un regalo speciale a persone veramente speciali ❤️ quindi ho decorato i vasi con stoffa, nastri, ed etichette! Infondo un’altra delle mie grandi passioni è il DIY ! 

DIY zollette di zuccheroConcludo come ho iniziato: con i Negrita! insieme a loro “brindo a voi e a questa vita, pace amore e gioia infinita!”

53 thoughts on “Zollette di zucchero… digestive!

    • Si poi con le zollette piccole sono anche adatti a chi è meno abituato agli alcolici! Tra i miei amici quello che piace di più in assoluto è la menta! A me piacciono anche le varie combinazioni come arancia e cannella, pesche e susine etc (anche se x queste ultime ci vuole veramente molta accortezza nell’asciugarle il più possibile) 🙂

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    • si sono anni che li faccio, ed è sempre un successo! :))) no tranquilla non si scioglie. Dovesse succedere allora significa che ti è entrata un pò di acqua! ;)) poi magari con il passare dei mesi sul fondo si forma un pò di zucchero, ma veramente poca cosa!

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  1. Ed eccomi qua, dopo giorni di latitanza finalmente mi rifaccio viva! Ti assicuro che avevo buoni motivi, e ti preannuncio già che la prossima settimana potrei essere anche più assente di così! Ma poi tornerò, io torno sempre ché sono come l’erba cattiva!!! 😛 Come al solito abbiamo cose che ci accomunano, anche io amo il DIY! 😀 E anche lo zucchero. E a volte anche l’alcool. Bene. Molto bene….un ottima idea per regalini *_* e per golosi come me!

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  2. il tuo blog è una vera miniera di chicche!
    sono rimasta un po’ in arretrato e ora non so più dove guardare 🙂
    quindi commento qui, ma sappi che il complimento vale pressoché per ogni post
    ciao, buon venerdì!
    chiara

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