Un anno di blog!

Un anno di blog.
Quando ho iniziato ci speravo, ma forse non ci credevo.
Invece eccomi ancora qui.
Eccovi qui!
A voi i miei mille grazie, perchè senza la vostra presenza, non so se questo cammino proseguirebbe.
Il progetto del libro sta crescendo insieme a me, insieme a voi, insieme al blog. Ed è una sensazione bellissima!!!!
Un anno di blog lo voglio festeggiare; niente torta però, se possibile ho di meglio:
COOKIES AL DOPPIO CIOCCOLATO
Perchè diciamoci la verità… dove c’è festa, c’è anche del cioccolato! E in questi biscotti, ve lo assicuro, è in gran quantità.
Sono i miei preferiti e ve li propongo in questo giorno cosi importante, perchè non trovo modo migliore per ringraziarvi della vostra costante presenza e del sostegno che mi date! E mentre lo scrivo mi emoziono!

Vi lascio la ricetta nell’ultima foto

biscotti al cioccolatobiscotti cioccolatobiscotto cioccolatocookies al cioccolato ricetta

La ciambella nel Fornetto Versilia !

Fa caldo. Io vi vedo, uno per uno, cercate refrigerio infilando la testa nel congelatore. Annusate TUTTI i meloni del supermercato, colpite con fare sapiente TUTTI i cocomeri, se non suonano a vuoto son guai. Vi sventolate con il volantino dei saldi al centro commerciale, preparate insalatine capresi mentre ordinate on line il tritatutto multifunzione: ghiaccio a blocchi, a cubetti a scaglie, triturato, granitina…
Meditate di telefonare in agenzia viaggi: “scusi quanto costa un biglietto, sola andata, per il polo nord?”.
Vi vedo.

Di certo non avete voglia di mettervi a spignattare e ad accendere il forno, nel caso vi proponessi la ricetta di una deliziosa ciambella…
Sicuri di non volerne proprio sapere? io si!
Siete altrettanto sicuri di saper rinunciare ad un dolcetto buono e genuino, mentre vi subite in televisione tutte le repliche di Topazio, che purtroppo null’altro fanno? io no! mai rinunciare!

C’è sempre una soluzione a tutto. In questo caso si chiama “fornetto versilia”. Infallibile alleato in cucina delle nostre nonne e madri, ora può tornare utile anche a noi.
Chi è fortunato come me, possiede l’originale PARDINI, ma per chi lo vuole acquistare nuovo, ora lo produce la AGNELLI, lo si trova in tutti i negozi di casalinghi ben forniti o, più comodo ancora, in internet, magari qui.
Prima però sempre meglio fare un giro nelle cantine delle  vostre parenti.
E’ pratico, comodo, cuoce dolci alti e soffici, ma anche ricette salate e molto altro. Va utilizzato sulla fiamma a gas, quindi c’è un notevole risparmio energetico e non crea la sofferenza del calore dato dal forno tradizionale.

Il web è pieno di informazioni al riguardo. Fate un giro, scoprirete ricette fantastiche.

Vi propongo quella che ho provato io:

CIAMBELLA CLASSICA RICOTTA E CIOCCOLATO:

250g di farina 00
200g di fecola di patate
320g di zucchero
4 uova intere
250g di ricotta fresca
180g gocce di cioccolato
1 bacca di vaniglia
un pizzico di sale
1 bustina di lievito
90g acqua temperatura ambiente
90g olio di semi
1 cucchiaino di aroma a piacere (scorza di arancia o limone)
qualche goccia di limone
un cucchiaino di burro per ungere la pentola

Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve fermissima insieme a qualche goccia di limone. Teneteli in frigo mentre preparate tutto il resto. Montate i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno belli spumosi e il composto avrà almeno raddoppiato il suo volume. Se triplica  è ancora meglio. Aggiungere la ricotta a piccole porzioni e amalgamate bene cercando di non smontare il tutto. Incorporata tutta aggiungete l’olio, l’acqua, le farine, il lievito, l’estratto dalla bacca di vaniglia e il pizzico di sale. Quando il tutto sarà bel amalgamato prendete le gocce di cioccolato e su un piattino a parte infarinatele con un cucchiaio di farina, questoprocedimento aiuterà a farle stare sparse nel composto e non scenderanno tutte verso il basso. Aggiungetele all’impasto e incorporatele per bene. prendete gli albumi dal frigo e incorporateli lentamente, con movimenti dal basso verso l’alto. Preparate la pentola ungendola con il burro e cospargetela di farina. Inserite l’impasto facendo attenzione a non sporcare i bordi. chiudete per bene il coperchio. Mettete lo spargifiamme in dotazione con la pentola, sul fornello più piccolo, fatelo riscaldare per qualche minuto, poi posate sopra la pentola. Fate andare a fiamma viva per 5 minuti, dopo abbassatela al minimo e lasciate andare per circa un’ora e mezza… dopo l’ora cominciate a sentire la cottura infilando uno spiedino o uno spaghetto nei fori del coperchio. Armatevi di pila per controllare, dai fori, il colorito del dolce, ma non alzate mai il coperchio… almeno per la prima ora abbondante.
Quando sarà pronto, togliete il coperchio e lasciate raffreddare dentro alla pentola. Impiattare solamente quando sarà freddo. Le pentole in alluminio vanno lavate a mano. Non in  lavastoviglie.

Spero di avervi dato una buona idea e una buona ricetta.  Io sperimenterò sicuramente altre ricette… tra di voi c’è qualcuno che già lo usa?? avete ricette o trucchi da consigliarmi???

Dimenticavo: se non avete il fornetto versilia e non lo volete acquistare, la stessa ricetta la potete cuocere nel forno tradizionale, a 180° modalità statica, per almeno 45 minuti. Ma controllare sempre la cottura.

Perdonatemi le foto non perfette, ma non avevo con me la fotocamera. Queste, insieme a tante altre, le trovate anche su instagram, venitemi a trovare anche li, sarei felice di seguirvi e sbirciare le vostre gallerie! @ilsabatomattina_com

Ciambella con fornetto versilia estense Ciambella con fornetto versilia estense

Biscotto, concentrato di bontà

Biscotti!

Piccoli concentrati di bontà. E di buon umore.

E’ cosi rilassante la loro preparazione; decidere quale tipo di impasto, sceglierne la forma, posizionarli sulla placca del forno in modo che, lievitando durante la cottura, non si avvicinino troppo gli uni agli altri. Sperare che non si brucino, sentire il profumo che inebria la casa, decorarli magari. Con la scusa dell’assaggio rubare dal mucchio quello meno bello, ancora tiepido.
Non importa la quantità indecente di burro (e di cioccolato) che contiene, perchè un biscotto è cosi piccolo e tenero…non avrà mai le stesse calorie di una fetta di torta!!! Come sei bugiarda, ma ridi, complice di te stessa, e lo mangi comunque, in un boccone!

Quanta soddisfazione in un biscotto ben riuscito… eh già!

Se si fa una ricerca sulle origini dei biscotti, c’è purtroppo l’imbarazzo della scelta, ognuno dice la sua. Chi scommette gli ideatori siano stati i persiani, chi da l’onore ai soldati romani, chi parla dei cuochi sbadati di Re ed Imperatori. Insomma l’unica cosa certa è che per avere un biscotto come viene inteso da noi, abbiamo dovuto attendere l’arrivo della barbabietola e dello zucchero. Prima non erano nient’altro che pane cotto due volte (bis-cotto) per garantirne una certa croccantezza e una certa durata nel tempo. Niente conservanti migliaia di anni fa!

Insomma, per usare la battuta di qualcun altro: “sulle origini non ne so nulla, ma sulla fine che hanno fatto questi posso dire tutto”

chocolate cookies biscotti al cioccolato

chocolate cookies biscotti al cioccolatoFratello, come promesso, anche se solo virtualmente, te ne dedico uno ; )

Tutto il resto del vassoio va dedicato ai miei adorati folletti :*

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