La ciambella nel Fornetto Versilia !

Fa caldo. Io vi vedo, uno per uno, cercate refrigerio infilando la testa nel congelatore. Annusate TUTTI i meloni del supermercato, colpite con fare sapiente TUTTI i cocomeri, se non suonano a vuoto son guai. Vi sventolate con il volantino dei saldi al centro commerciale, preparate insalatine capresi mentre ordinate on line il tritatutto multifunzione: ghiaccio a blocchi, a cubetti a scaglie, triturato, granitina…
Meditate di telefonare in agenzia viaggi: “scusi quanto costa un biglietto, sola andata, per il polo nord?”.
Vi vedo.

Di certo non avete voglia di mettervi a spignattare e ad accendere il forno, nel caso vi proponessi la ricetta di una deliziosa ciambella…
Sicuri di non volerne proprio sapere? io si!
Siete altrettanto sicuri di saper rinunciare ad un dolcetto buono e genuino, mentre vi subite in televisione tutte le repliche di Topazio, che purtroppo null’altro fanno? io no! mai rinunciare!

C’è sempre una soluzione a tutto. In questo caso si chiama “fornetto versilia”. Infallibile alleato in cucina delle nostre nonne e madri, ora può tornare utile anche a noi.
Chi è fortunato come me, possiede l’originale PARDINI, ma per chi lo vuole acquistare nuovo, ora lo produce la AGNELLI, lo si trova in tutti i negozi di casalinghi ben forniti o, più comodo ancora, in internet, magari qui.
Prima però sempre meglio fare un giro nelle cantine delle  vostre parenti.
E’ pratico, comodo, cuoce dolci alti e soffici, ma anche ricette salate e molto altro. Va utilizzato sulla fiamma a gas, quindi c’è un notevole risparmio energetico e non crea la sofferenza del calore dato dal forno tradizionale.

Il web è pieno di informazioni al riguardo. Fate un giro, scoprirete ricette fantastiche.

Vi propongo quella che ho provato io:

CIAMBELLA CLASSICA RICOTTA E CIOCCOLATO:

250g di farina 00
200g di fecola di patate
320g di zucchero
4 uova intere
250g di ricotta fresca
180g gocce di cioccolato
1 bacca di vaniglia
un pizzico di sale
1 bustina di lievito
90g acqua temperatura ambiente
90g olio di semi
1 cucchiaino di aroma a piacere (scorza di arancia o limone)
qualche goccia di limone
un cucchiaino di burro per ungere la pentola

Separate gli albumi dai tuorli e montateli a neve fermissima insieme a qualche goccia di limone. Teneteli in frigo mentre preparate tutto il resto. Montate i tuorli con lo zucchero fino a quando saranno belli spumosi e il composto avrà almeno raddoppiato il suo volume. Se triplica  è ancora meglio. Aggiungere la ricotta a piccole porzioni e amalgamate bene cercando di non smontare il tutto. Incorporata tutta aggiungete l’olio, l’acqua, le farine, il lievito, l’estratto dalla bacca di vaniglia e il pizzico di sale. Quando il tutto sarà bel amalgamato prendete le gocce di cioccolato e su un piattino a parte infarinatele con un cucchiaio di farina, questoprocedimento aiuterà a farle stare sparse nel composto e non scenderanno tutte verso il basso. Aggiungetele all’impasto e incorporatele per bene. prendete gli albumi dal frigo e incorporateli lentamente, con movimenti dal basso verso l’alto. Preparate la pentola ungendola con il burro e cospargetela di farina. Inserite l’impasto facendo attenzione a non sporcare i bordi. chiudete per bene il coperchio. Mettete lo spargifiamme in dotazione con la pentola, sul fornello più piccolo, fatelo riscaldare per qualche minuto, poi posate sopra la pentola. Fate andare a fiamma viva per 5 minuti, dopo abbassatela al minimo e lasciate andare per circa un’ora e mezza… dopo l’ora cominciate a sentire la cottura infilando uno spiedino o uno spaghetto nei fori del coperchio. Armatevi di pila per controllare, dai fori, il colorito del dolce, ma non alzate mai il coperchio… almeno per la prima ora abbondante.
Quando sarà pronto, togliete il coperchio e lasciate raffreddare dentro alla pentola. Impiattare solamente quando sarà freddo. Le pentole in alluminio vanno lavate a mano. Non in  lavastoviglie.

Spero di avervi dato una buona idea e una buona ricetta.  Io sperimenterò sicuramente altre ricette… tra di voi c’è qualcuno che già lo usa?? avete ricette o trucchi da consigliarmi???

Dimenticavo: se non avete il fornetto versilia e non lo volete acquistare, la stessa ricetta la potete cuocere nel forno tradizionale, a 180° modalità statica, per almeno 45 minuti. Ma controllare sempre la cottura.

Perdonatemi le foto non perfette, ma non avevo con me la fotocamera. Queste, insieme a tante altre, le trovate anche su instagram, venitemi a trovare anche li, sarei felice di seguirvi e sbirciare le vostre gallerie! @ilsabatomattina_com

Ciambella con fornetto versilia estense Ciambella con fornetto versilia estense